Lyrics

1. AQUELARRE
(il discorso del caprone per la morte degli ultimi angeli rimasti)

  
Lasciate che cammini sui vostri ricordi di quando eravate bambini,
legateli stretti alla mia coda
Chiudete piano gli occhi e immaginate quanto di peggio le vostre menti permettano
Siate sinceri e ammettete di non amarvi abbastanza da potervi guardare fissi negli occhi senza vergognarvi nemmeno un poco della vostra inutile audacia
E siate prudenti nel giudicare tutto questo come inoffensivo, semplice, leggero ed evitabile come una sera di pioggia al mare
Ora andate e riempitevi le tasche delle giacche con le vite fumose degli angeli che trovate già morti
E permettete a quelli ancora vivi di nascondersi bene negli angoli bui del palazzo
Del mio palazzo di marmo costruito dietro ai vostri occhi
così che io li possa cercare
così che io li possa trovare
e possa disegnare croci sulle loro ossa
e possa ridere nel vederli evaporare nella nebbia
e possa vestirmi dell’ombra nera dei boschi
e possa sorprenderli sussurrarsi l’un l’altro parole di coraggio
mentre cercano invano un sapiente che possa capire la lingua del giglio,
che chieda perché la bestia è andata via e perché, poi, è tornata.
Tutto ciò prima che con lo zoccolo faccia scoppiare i loro piccoli cuori
pieni di piume e di amore
e dopo possa senza indugio ringraziare tutti voi
uno ad uno
del vostro inconsapevole aiuto e della vostra tacita approvazione
e possa chiedervi come ultima istanza
“ Che cosa è la Verità? ”

2. LO STAREC

Solo mi rimangono i cani
I loro latrati lontani
Nel silenzio immobile della notte
Solo mi rimangono loro
Niente più grida e niente più sorrisi
Bicchieri di vino e baci
Solo mi rimangono i cani
Solo mi rimangono loro

Voglio che questa canzone
Sia un graffio tracciato sul muro
Per lasciare un segno
Della mia esistenza

Solo mi rimane chi costruì questo tempio
Prima che arrivassero a distruggerlo
Chi si avvicinò al tuo corpo nudo
E non riuscì a toccarlo
Quello che mi rimane non è la fiamma delle candele
E neppure il vento che le spense
Solo mi rimangono i cani
Solo mi rimangono loro

Voglio che questa canzone
Sia un graffio tracciato sul muro
Per lasciare un segno
Della mia esistenza

3. DUE VECCHI (riflessione sull’infinito)

Questo piatto è rotondo
Come la luna
E la luna
È una spiaggia rotonda

E il cielo è un mare
Pieno di stelle
Che a guardarle
Se già non sono morto
È come se lo fossi

5. ATROPOS

Vedi la maniera nella quale
il tempo mi gocciola dalle dita?
Senti il mio sguardo distratto
come spinge sulla tua schiena?
E vedi come è necessario
tendere il filo
prima di poterlo tagliare?

Vedi la maniera nella quale
le nubi si avvicinano al suolo?
Avverti la pioggia, l’odore di zolfo,
senti i tuoni nel cielo?
E vedi come è facile
chiudere gli occhi
e poi scomparire?

E tutto questo solo perché
in fondo

C’è un mare di terra
che non ci lascia vedere
i colori del quadro

In fondo

C’è un mare di ombre
che non ci lasciano uscire
dalla tela del quadro

6. L’UOMO DI SABBIA

Ho bisogno dell’aiuto degli spiriti dell’acqua
Ho sognato di vedere una farfalla dalle ali d’oro
Appoggiarsi leggera
Sul bordo affilato
Di una roccia del fiume

7. LA LEOCADIA

Dimmi da dove vengono
tutte le lacrime che piangi
Da dove devo partire
per arrivare a capirlo
Dove deve fuggire il mio cuore
lontano dal mio cuore
Dove fuggire io da me stesso
senza dovermi inseguire

Versai la mia anima
sulla sabbia
E ti amai come l’acqua
che bagna le rocce
Che a volte le accarezza
e le lascia al sole
E a volte le affonda
lasciandole al mare

E tu dammi una buona ragione
per svegliarmi dal sogno
E tu dammi una buona ragione
o chiudi gli occhi e raggiungimi là

8. JUDITH

Tu sei la regina del regno dell’amore
sei la donna amata dai poeti
La verità è la carne del tuo seno
Sei la regina del fuoco e conosci
ogni mia inclinazione

Tu che negli occhi
hai i cieli di Siviglia
Hai la pelle soave e sottile
Come quella di un serpente
e la lasci scivolare dentro di me

Tu sei la regina del regno dell’amore
Stanca ormai di tutto il tuo amare

11. L’ECO (per Sofia)

Water, is taught by thirst
Land, by the Oceans passed
Transport, by throe
Peace, by its battles told
Love, by Memorial Mold
Birds, by the Snow.

(L’acqua è insegnata dalla sete / la terra dagli oceani traversati / la gioia dal dolore / la pace dai racconti di battaglia / l’amore da un’impronta di memoria / gli uccelli, dalla neve)

13. SEA VOYAGE BLUES

If I had enough money / to wash away all the tears I cry
I’d buy me a big sailin’ boat / and live there ‘till the day I die

I’ll sail up and down all the seven seas / thunder and lightning, rain or shine
I’ll eat every little fish I see / loving and loved by a mermaid of mine

Look over here captain
Your boat isn’t good as mine
There’s enough wind blowing my sails
Howlin’ away that sea voyage blues I cry

If my friends they’ll write me / asking where I’ve been
I’ll say them I was sailin’ / on the biggest ship the’ll ever see

Look over here captain
Your boat isn’t good as mine
There’s enough wind blowing my sails
Howlin’ away that sea voyage blues I cry

(Se avessi abbastanza soldi / da lavarmi via tutte le lacrime che ho pianto / mi comprerei una grande barca a vela / e ci vivrei fino al giorno della mia morte / veleggerei su e giù per i sette mari / con tuoni e lampi, pioggia o sole / mangerei ogni piccolo pesce che vedrei / amando e amato da una delle mie sirene / guarda da questa parte, capitano / la tua barca non è bella quanto la mia / c’è abbastanza vento che soffia le mie vele / ululando via il blues da crociera che piango / se i miei amici mi scriveranno / chiedendomi dove sono sono stato / gli dirò che stavo navigando / sulla barca più grande che abbiano mai visto)

14. DIEZ MIL GUINEAS

Tengo diez mil guineas
Y quiero derrocharlas
En regalos pa mis amigos
En regalos pa mi amor

No quiero volver a casa
Porque me he acostumbrado
Al vacío de mi alma
Al vacío de mi corazón

No hay un lugar seguro
Donde pueda esconderme
De los gritos de la gente
De los gritos de la ciudad

Ahora no tengo más guineas
Y mis brazos piden paz
Al mundo que me rodea
Al mundo que me parió
Por el mundo que me rodea
Por el mundo que me parió

Ay mama que pasó
Ay mama que pasó

Ahora no tengo más guineas
Y mis labios piden paz
Al mundo que me rodea
Al mundo que me parió
Por el mundo que me rodea
Por el mundo que me parió

(Ho diecimila ghinee / e le voglio sperperare / in regali per i miei amici / in regali per il mio amore / non voglio tornare a casa / perché mi sono abituato / al vuoto della mia anima / al vuoto del mio cuore / Non c’è un luogo sicuro / dove possa nascondermi / dalle grida della gente / dalle grida della città / Adesso non ho più ghinee / e le mie braccia chiedono pace / al mondo che mi circonda / al mondo che mi partorì / per il mondo che mi circonda / per il mondo che mi partorì / Ahi mamma che cosa è successo? / Adesso non ho più ghinee / e le mie labbra chiedono pace / al mondo che mi circonda / al mondo che mi partorì / per il mondo che mi circonda / per il mondo che mi partorì)

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